Noleggio auto e tecnologia: il binomio che fa la differenza
Il sempre più stretto rapporto tra mondo del noleggio e mondo della tecnologia è sempre di più al centro dell’attenzione quando si parla di futuro dell’automotive.
Ma qual è e quale sarà il vero impatto della telematica per coloro che gestiscono autovetture e flotte aziendali?
Pillole di noleggio auto in Italia
Il mercato del noleggio auto italiano è sempre di più in crescita, registrando quote importanti soprattutto per il NLT destinato a società. Infatti, ben l’87,5% dei contratti nel 2023 è stato stipulato con società, mentre il 12,5% con utilizzatori privati.
Il dato relativo ai contratti stipulati con le società non può che confermare la tendenza da parte delle aziende di affidarsi sempre di più al noleggio piuttosto che all’acquisto, questo anche a causa di diversi fattori tra i quali l’imminente passaggio all’elettrico e le varie normative relative alla riduzione delle emissioni. Da qui la necessità per aziende, dealers e noleggiatori di avere sempre uno spazio di manovra sulle proprie vetture e di essere in grado di seguire con maggior flessibilità le strade aperte dalle diverse innovazioni tecnologiche.
Flotte aziendali al centro
L’edizione 2023 del Barometro delle Flotte Aziendali ha mostrato come il possesso di una flotta aziendale per le aziende si riveli centrale, sia in termini di crescita che di benessere dei dipendenti. Il 95% delle persone intervistate per condurre l’indagine ha rivelato che prevede una crescita del proprio parco auto nei prossimi anni, svelando anche i motivi che spingono ad aumentare o mantenere costante la quota di veicoli aziendali. A quelle che possono essere ritenute le motivazioni classiche, ovvero la crescita del business e lo sviluppo di nuove attività, se ne affiancano di nuove:
- il 44% degli intervistati ha dichiarato che la flotta aziendale è essenziale per attrarre nuovi talenti;
- il 22% degli intervistati ha dichiarato di aver pensato di proporre i veicoli aziendali anche ai dipendenti che non ne avrebbero diritto.
- il 17%, invece, intende proporre i veicoli in condivisione ai propri dipendenti (car sharing).
Una strada sempre più percorsa, quindi, sia per motivi economici sia per la crescente attenzione verso i temi del welfare aziendale.
I veicoli connessi: forza trasformatrice delle flotte
L’incremento dei mezzi destinati ai dipendenti e driver differenti ha portato noleggiatori e società ad optare per l’acquisto o il noleggio di quelli che sono definiti veicoli connessi, ovvero vetture dotate di diversi sistemi di telematici che consentono di condividere in tempo reale dati dal veicolo ad un sistema centralizzato. I numeri aggiornati all’anno da poco concluso confermano che ben 4 aziende su 10 scelgono almeno per una parte della propria flotta proprio i veicoli connessi. Dato che si conferma in linea con quelli europei, arrivando persino a marcare un superamento della media nel caso di aziende tra 100 e 999 dipendenti (Italia: 55% – Europa: 47%).
La tecnologia a supporto dei noleggiatori
La connettività svolge un ruolo cruciale nell’incrementare sia la produttività aziendale che il benessere individuale. La localizzazione in tempo reale dei veicoli, la volontà di migliorare la sicurezza dei driver e di avere una panoramica sulle diverse scelte di guida ed il miglioramento dell’efficienza operativa sono i primi motivi che spingono sempre più aziende a mettere a bordo dispositivi telematici in grado di restituire big data.
Sono anche molti altri i vantaggi che un noleggiatore può trarre dai diversi dispositivi. Se n’è parlato recentemente, durante l’ultimo evento organizzato da Fleet and Mobility. Durante la giornata i partecipanti, che contavano diversi attori attivi all’interno del panorama del noleggio automotive, hanno avuto la possibilità di partecipare ad un sondaggio proprio su questo tema. “Quale può essere il valore della telematica di bordo per un noleggiatore?”, questa la domanda che ha stuzzicato l’interesse di 162 rispondenti, portando a galla molti altri benefici dei veicoli connessi. Tra questi:
- riduzione del rischio furti;
- diagnostica del veicolo;
- recupero in caso di morosità;
- ottimizzazione dei processi di claiming.
Argomenti che ben si legano alla questione assicurativa, sempre più centrale per i noleggiatori.
In conclusione, il legame sempre più stretto tra il mondo del noleggio e quello della tecnologia si rivela cruciale per plasmare il futuro dell’automotive. L’adozione diffusa di veicoli connessi rappresenta un passo avanti significativo, non solo per le aziende che gestiscono flotte, ma anche per i noleggiatori stessi.
In un panorama in cui la flessibilità e l’adattabilità sono fondamentali, investire nella tecnologia è la chiave per rimanere competitivi e garantire un servizio all’avanguardia nel settore del noleggio automobilistico.