Dealer auto: come si è evoluto il ruolo dei concessionari
Nel mondo automobilistico, i concessionari auto sono sempre stati un punto di riferimento cruciale per chiunque desideri acquistare una vettura. Negli ultimi decenni, il loro ruolo è cambiato notevolmente, seguendo l’evoluzione del mercato, delle tecnologie e delle esigenze dei consumatori.
Ma le sfide per i dealer non finiscono mai. Scopriamo insieme di più su questo lavoro e le novità che lo riguardano.
Chi è e cosa fa l’auto dealer?
L’auto dealer, o concessionario, è l’intermediario tra il produttore di automobili e il cliente finale. Il suo compito principale è la vendita di veicoli nuovi o usati, a cui si affianca una gamma di servizi che va dalla consulenza sulla scelta del veicolo alle pratiche di finanziamento, fino all’assistenza post-vendita, comprese manutenzione e riparazioni. Il dealer auto si occupa anche della gestione del parco macchine e delle relazioni con i clienti, andando ben oltre la semplice vendita.
In un mercato sempre più competitivo, il concessionario ha ampliato i suoi servizi per rispondere alle esigenze sempre più specifiche dei consumatori. Oggi, oltre alla vendita, l’auto dealer offre anche formule di leasing, noleggio a lungo termine e servizi di mobilità, rendendo l’acquisto o l’uso di un’auto più flessibile rispetto al passato.
Le differenze tra auto dealer e auto broker
Spesso si tende a confondere il ruolo del dealer con quello dell’auto broker, ma le differenze sono sostanziali. Mentre il concessionario o dealer ha un proprio negozio con uno o più marchi a disposizione per la vendita; il broker è una figura incaricata da un cliente di occuparsi di tutte le pratiche relative all’acquisto di un’auto, dall’individuazione del modello giusto fino agli aspetti burocratici.
L’evoluzione del ruolo dei concessionari d’auto
Negli ultimi anni, il mercato automobilistico ha visto una vera e propria rivoluzione digitale. L’acquisto di un’auto online è diventato sempre più comune, soprattutto grazie alla trasparenza sui prezzi e alla possibilità di confrontare facilmente diversi modelli. Di fronte a questa trasformazione, il ruolo dei concessionari si è adattato, passando da semplici venditori di auto a veri e propri consulenti di mobilità.
Le concessionarie si sono dotate di piattaforme digitali per la gestione delle vendite online, integrate con servizi che facilitano l’esperienza del cliente, come tour virtuali, prove su strada prenotabili online e configurazioni personalizzate del veicolo. In un mondo dove l’esperienza cliente è al centro, il dealer deve essere in grado di fornire risposte rapide e soluzioni su misura.
Ma non finisce qui. Uno dei cambiamenti che avrà maggiore impatto sul lavoro dei concessionari è indubbiamente il regolamento VBER (Vertical Block Exemption Regulation) 330/2010 della Commissione Europea che entrerà in vigore a partire dal 2028. Questo regolamento, volto a tutelare la concorrenza, coinvolge il settore automotive.
In particolare, secondo le valutazioni della Commissione Europea, gli accordi tra produttori e concessionari per la copertura di una specifica area territoriale limiterebbero la scelta del distributore a cui affidarsi da parte dei consumatori.
Alla luce del nuovo regolamento, l’acquirente potrà decidere il canale di vendita più adatto e non necessariamente rivolgersi al concessionario di riferimento per un determinato marchio automobilistico.
Nonostante l’entrata in vigore del VBER sia prevista per il 2028, concessionari e case di produzione devono lavorare da subito per adattarsi a questa importante novità, individuando nuovi modelli di distribuzione che permettano di rispettare il regolamento, soddisfare le esigenze dei consumatori e, ovviamente, quelle aziendali.